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| A chi si Rivolge | Per i curiosi e per chi vuole approfondire la conoscenza di ambienti fuori dal comune |
| DVD | edizione 2006, durata 60 minuti. Lingue selezionabili: Italiano e Inglese |
| Genere | Speleologia, Film, Esplorazioni Geografiche, La Venta: Ricerca Geografica, Messico, Patagonia |
| Due documentari esplorativi, dai ghiacciai della Patagonia alle gole della Sierra Madre in Messico. |
| Upsala: il ghiaccio che vive |
| Il ghiacciaio Upsala, nella Patagonia argentina, è una lingua di ghiaccio larga 5-10 km e lunga una quarantina, localizzata sul margine orientale dello Hielo Continental Sur. E' il più esteso della Patagonia coi suoi 22.000 kmq di superficie ed è il maggiore deposito di ghiaccio fuori delle zone polari La prima spedizione del 2004 dell'associazione La Venta ha avuto come obiettivo il ghiacciaio Upsala, con l'obiettivo di realizzare una ricognizione completa in preparazione di una ricerca più accurata da realizzare l'anno successivo. Ci sono infatti condizioni per supporre che questo ghiacciaio sia il più interessante dei ghiacciai patagionici, e forse di quelli del mondo, dal punto di vista della formazione di carsismo come grotte, canyon e condotte. Una delle peculiarità del carsismo glaciale è che le grotte collassano per la plasticità del ghiaccio e si evolvono in continuazione per via dell'azione dell'acqua. Questo documentario descrive la prima spedizione del 2004 |
| Durango: il popolo dei canyon |
| La regione delle Gole di Durango racchiude uno dei mondi più affascinanti e sconosciuti della Sierra Madre Occidentale e di tutto il Messico. La sua estensione è superiore ai 40.000 kmq e si caratterizza per l'alta densità di pareti strapiombanti e canyon conosciute come "Quebradas di Durango". Esistono almeno una dozzina di gole che superano i due chilometri di profondità, tra le quali spicca la Gola del Mezquital con i suoi 2700 metri e più di 300 chilometri di lunghezza, molto più profonda del famoso Canyon del Colorado. La maggioranza di queste gole sono tuttora inesplorate e si ignora in gran parte quello che racchiudono, sia dal punto di vista naturalistico che archeologico. Ci si aspetta, quindi, che riservino grandi sorprese. Questa regione conserva estese superfici di foresta vergine, con un'importante biodiversità dovuta ai dislivelli delle gole. In contrasto con il fondo dei burroni, le cime più alte si trovano molto al di sopra dei 3000 metri sul livello del mare e questo fa presumere l'esistenza di flora e fauna caratterizzata da organismi endemici, cioè unici al mondo. Un altro aspetto importante delle gole è l'archeologia a tutt'oggi praticamente sconosciuta. L'area si ubica in quello che fu la regione antistante la Mesoamérica e la Gran Chichimeca, residenza di gruppi indio che occupavano la zona prima dell'arrivo degli spagnoli. L'Associazione La Venta ha parzialmente esplorato queste gole discendendo per la prima volta il Canyon Piaxtala e il Canyon Piedra. Questo documentario ne e' la testimonianza. |
